mercoledì 10 giugno 2009

New Visions : "Terminator salvation" di McG

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"Terminator Salvation" è il nuovo e quarto capitolo per una delle saghe più di successo nel mondo della fantascienza, nonchè il primo di una nuova trilogia. Il terzo episodio si era chiuso con Skynet che stava per sferrare il primo attacco al genere umano, il quale verrà poi bersagliato e perseguito nei giorni a venire. E' proprio nel "Giorno del giudizio" che ci porta il regista McG: un mondo dove sono le macchine a fare la parte del padrone, oramai in pieno possesso del globo terrestre, un dominio che sembra destinato a non finire mai. Ma la razza umana, sull'orlo della definitiva scomparsa, non accenna a mollare e trova il suo capo e leader in John Connor (Christian Bale), soldato dalla grande astuzia, forza, nonchè dall'immenso coraggio. Gli umani sebrano aver trovato il giusto modo per poter fermare l'avanzata delle macchine, ma Skynet prepara una nuova, temibile, sorpresa. Un uomo misterioso, chiamato Marcus Wright (Sam Worthington) si risveglia dal suo lungo sonno nel bel mezzo dell'apocalisse creata dai cyborg, nell'anno 2018. Disorientato e incredulo, scopre suo malgrado di essere anch'egli una macchina, trasformato poco dopo essere stato condannato a morte nell'anno 2003, successivamente alla sua volontà di donare il suo corpo alla scienza. Marcus, a sua insaputa, è l'arma segreta dei cyborg, colui che deve portare allo scoperto il loro nemico, John Connor, da decenni perseguito, ma sempre riuscito a cavarsela. Ed è proprio il padre di Connor, Kyle Reese, che incontra Marcus prima di essere rapito dal nemico. Così, in un futuro incerto e devastato, John deve riuscire a salvare il giovane padre, altrimenti lui non potrà esistere, e tutti gli sforzi dell'umanità sarebbero stati vani. Un quarto capitolo decisamente convicente, caratterizzato da ottimi attori, fra tutti Bale, che ci mostra il tanto atteso futuro, gremito e affollato di macchine spietate, in un paesaggio a dir poco apocalittico e suggestivo. Senza dubbio un bel passo in avanti rispetto al precedente "Rise of the machines".

"The end begins."

Titolo originale: "Terminator salvation"
Anno: 2009
Nazione: U.S.A./Inghilterra/Germania
Genere: Sci-Fi
Regia: McG

VOTO: 7,5


Trailer (italiano):

Classic Visions : "Aliens - Scontro finale" di James Cameron

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Non bastava aver vissuto una tragedia come quella di veder sterminare i propri compagni, non bastava il trauma di un'esperienza da incubo, esperienza che, fino a quel momento, nessuno credeva possibile. Ellen Ripley (la straordinaria Sigourney Weaver) viene convinta dalla compagnia finanziatrice, nonchè colpevole, del viaggio verso la morte dell'astronave Nostromo, ad accompagnare un plotone di marines per verificare le condizioni di una colonia formata sulla luna LV426, esattamente dove avvenne il precedente e mortale incontro con la forma aliena. Partiti con l'ordine di salvare i coloni dalla possibile aggressione delle creature xenomorfe. Gli inviati - fra i quali Ripley svolge l'incarico, piuttosto curioso, di consulente - si accorgono però che c'è ben poco da salvare: le creature assetate di sangue non hanno lasciato anima viva all'interno della colonia, tranne la piccola Rebecca "Newt" Jordan, unica sopravvissuta alla somministrazione interna del seme alieno da parte dei parassiti. Addentrandosi nella tana degli alieni, i marines e gli altri inviati - fra i quali spiccano le figure contrastanti di Carter J. Burke (Paul Raiser, membro della compagnia finanziatrice, nonchè pessimo doppiogiochista) e dell'androide Bishop (il grande Lance Henriksen), che si rivelerà utile e affidabile, nonostante le iniziali titubanze di Ripley - iniziano uno scontro a fuoco con il nemico. Da quel preciso momento, inizierà una vera e propria lotta per la sopravvienza, apparentemente irrealizzabile, vista la scarsità di munizioni e l'ambiente ostile che li ospita. gremito e colmo di esseri mortali fino all'orlo. Rispetto al primo episodio targato Ridley Scott, "Aliens - Scontro finale" segnala l'arrivo dietro la cinepresa di Cameron, il quale porta decisamente più azione, fenesia e accesi combattimenti, sullo stile proprio del primo "Terminator" , grande successo del regista canadese uscito due anni prima (con il quale "condivide" l'attore Michael Biehn, qui nel ruolo del comandante in seconda del plotone Dwayne Hicks). Un secondo episodio decisamente all'altezza del primo, che come il precedente ed il successivo, rappresenta un "must" per gli amanti dello Sci-Fi, tinto di Horror e di una buona dose di azione.

"This time it's war."

Titolo originale: "Aliens"
Anno: 1986
Nazione: U.S.A.
Genere: Sci-Fi/Horror
Regia: James Cameron

VOTO: 9

Trailer (lingua originale):

venerdì 23 gennaio 2009

New Visions : "Lasciami entrare" di Tomas Alfredson

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Come primo film horror visto in questo inizio di 2009 non potevo scegliere in modo migliore. Incuriosito dal titolo e dal trailer, non ho potuto resistere alla tentazione. La pellicola ha saputo ripagarmi pienamente. Infatti, "Lasciami entrare" , prodotto di matrice svedese ad opera del regista Tomas Alfredson, stupisce per la sua freschezza nel trattare una tematica a dir poco storica del mondo dell'orrore a 360 gradi: i vampiri. Ma questa volta non c'entrano sette organizzate ed armate fino ai denti come nella saga di "Blade" , ne ci si rifà (o perlomeno non completamente) alle gotiche, cupe e cospiratrici atmosfere del "Dracula" diretto Fracis Ford Coppola. Ad essere assetata di sangue è una piccola e graziosa bambina di nome Eli (Lina Leandersson), praticamente sola al mondo e in compagnia di Håkan (Per Ragnar) , un taciturno signore anziano, il quale cerca di rimediare alla bambina le vittime per permetterle di nutrirsi. Così nel quartiere di Blackeberg, all'interno della capitale Stoccolma (presentata perennemente coperta dalla neve, rendendo l'effetto del tipico "freddo vampiresco") e dove si è rifugiata Eli, si verificano diverse morti, apparentemente misteriose. Il biondo Oskar (Kåre Hedebrant) , bambino residente nel quartiere da tempo, rimane subito affascinato e catturato dalla nuova arrivata, insturando con lei un bellissimo e profondo rapporto di amicizia. Nemmeno l'apprendere che in realtà Eli non è una ragazzina come tutte le altre, ma un vampiro che uccide solo per poter sopravvivere e che si nasconde dalla luce del sole, impedisce ad Oskar di provare amore nei suoi confronti. Si legherà ancora di più, quando Eli prenderà le sue difese contro alcuni bulli compagni di scuola, i quali sono soliti maltrattare il ragazzo. "Lasciami entrare" offre un diverso punto di vista del mondo vampiresco, quello visto nei meandri di un tenero e coinvolgente rapporto tra un bambino umano ed Eli, la ragazzina non-morta, ma sempre dall'aspetto di una dodicenne, che deve uccidere per vivere, appartenente ad una natura in fin dei conti non troppo lontana dalla nostra (< da molto tempo oramai>>). Da non perdere.

"Oskar, an overlooked and bullied boy, finds love and revenge through Eli, a beautiful but peculiar girl who turns out to be a vampire."

Titolo originale: "Låt den rätte komma in"
Anno: 2009
Nazione: Svezia
Genere: Horror
Regia: Tomas Alfredson

VOTO: 8

Trailer (italiano):

mercoledì 14 gennaio 2009

Movies From The Past : "Il tredicesimo piano" di Josef Rusnak

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Il 1999 è stato indubbiamente un anno importante per il cinema Sci-Fi. Infatti, in quell'anno esce un certo "Matrix" , primo capitolo della trilogia, nonchè indubbiamente il più interessante e innovativo. Ma negli oscuri e insidiosi meandri della realtà virtuale, vuole insinuarsi anche un'altra pellicola. Sicuramente passata inosservata rispetto al più celebrato film dei fratelli Wachowski, l'uscita de "Il tredicesimo piano" non deve certamente invidiare nulla alla "matrice". Diretto da Josef Rusnak, anche questa pellicola decide di esplorare il mondo virtuale, all'epoca (come oggi del resto) ancora piuttosto misterioso e contente chissà quali pericoli. Al tredicesimo piano di un palazzo, appunto, vi è la sede di una sorta di azienda programmatrice di computer, anzi, creatrice di veri e propri mondi virtuali, ma quanto mai realistici. Il famoso programmatore Hannon Fuller (Armin Mueller-Stahl), viene misterisosamente ucciso, lasciando però una traccia relativa al suo assassinio nel "mondo altro" che lui stesso ha creato. Il collega e amico Douglas Hall (Craig Bierko) decide così di tentare di scoprire la verità sull'accaduto. Qui, però, arriva alla scoperta che non solo il mondo programmato da Fuller non solo non è l'unico, ma uno dei tanti. Ognuno abitato e vissuto da vari personaggi ed individui, fatti a immagine e somiglianza delle persone reali, ma in un contesto a volte sconvolto, a volte ribaltato. Un tuffo nella finzione, uno nella realtà, al punto che non si riesce più a distinguere il reale dal fittizio, compito difficile soprattutto per l'osservatore, quasi immedesimato nella mescolanza di realtà. Un degno avversario per il più acclamato "Matrix" .

"Question reality. You can go there even though it doesn't exist."

Titolo originale: "The thirteenth floor"
Anno: 1999
Nazione: Germania/U.S.A.
Genere: Sci-Fi
Regia: Josef Rusnak

VOTO: 7,5



Trailer (lingua originale):

venerdì 2 gennaio 2009

New Visions : "Ultimatum alla Terra" di Scott Derrickson

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Solitamente non apprezzo molto i re-make, anzi, direi proprio che per la maggior parte li detesto, soprattutto quando si vanno a toccare pellicole degli anni '70/anni '80. Devo dire però che a volte ci sono delle eccezioni, le quali, anche se non mi permettono di stravolgere il mio punto di vista, perlomeno rendono la mia "sofferenza da re-make" meno tragica. "Ultimatum alla terra" è un rifacimento del film Sci-Fi uscito oramai ben 58 anni fa, risalente infatti al 1951. Il regista Scott Derrickson, dopo l'interessante "The exorcism of Emily Rose" , si cimenta nel genere fantascientifico, tutto sommato, a mio parere, con discreti risultati. Certo, la pellicola in questione non fa gridare al miracolo, però perlomeno riesce a non far sbadigliare lo spettatore, e di questi tempi, credetemi, non è una cosa da poco. La storia vede la venuta sulla terra, a bordo di uno strano asteroide, dell'alieno Klaatu (Keanu Reeves), atterrato nel bel mezzo di Washington. Però non si tratta certo di una visita di cortesia. L'extraterrestre spiega infatti che la Terra ha le ore contate, che il genere umano sta per essere inevitabilmente distrutto. Questa distruzione salverà le sorti dell'intero pianeta, in quanto i visitatori vedono nell'uomo il colpevole dei numerosi disastri e catastrofi, sia umane che naturali, che lentamente hanno portato il mondo ad un progressivo decadimento:<<Se il pianeta muore voi morirete, se voi morirete il pianeta sopravvive>>. La razza umana è colpevole di non saper andare d'accordo, e le sue azioni spesso irrazionali e nocive contribuiscono ad accelerare le pessime condizioni della Terra. Una critica molto pesante, nonstante si tratti di una riproposizione, che ultimamente ci viene presentata più volte dal mondo del cinema, basti pensare al recente "E venne il giorno" di M. Night Shyamalan. Magari l'uomo si dimostra più disponibile per un possibile esame di coscienza ? Può essere un modo per dare veramente inizio al cambiamento e portare fine ai disastri causati dallo stessa umanità ? Difficilmente un re-make può essere considerato un capolavoro, però la riproposizione offerta da Derrickson di "Ultimatum alla terra" uno sguardo lo merita indubbiamente.

"12.12.08 is the day the Earth stood still ."

Titolo originale: "The day the Earth stood still"
Anno: 2008
Nazione: U.S.A.
Genere: Sci-Fi
Regia: Scott Derrickson

VOTO: 6,5


Trailer (italiano):

martedì 30 dicembre 2008

New Visions : "Right at your door" di Chris Gorak

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Los Angeles, tutto sembra procedere con tranquillità, come al solito. Brad (Rory Cochrane) si sveglia come di consueto e prepara la colazione alla moglie Lexi (Mary McCormack) , che di fretta deve precipitarsi in centro al lavoro. Il disastro è dietro l'angolo, sta per accadere qualcosa che cambierà per sempre non solo la vita della coppia, ma quella dell'intera città di Los Angeles. Brad apprende dalla radio (da considerarsi quasi un protagonista aggiuntivo del film, vista la sua importanza nella trama) che nel centro della città, delle bombe sporche sono state fatte esplodere. Tra il panico generale, le autorità non riescono a fare completa chiarezza nell'accaduto, ma arrivano alla pessima conclusione che le esplosioni hanno rilasciato nell'aria delle tossine, che, a lungo andare, si riveleranno velenose e mortali per coloro che ne sono stati esposti. Minacciosamente, una nube mortale carica di cenere radioattiva si propaga velocemente verso le zone vicine. L'unica cosa che la radio ripete con sicurezza è quella di consigliare ai cittadini di barricarsi nelle proprie abitazioni, sigillando ogni tipo di entrata per non permettere alle tossine di entrare. Preso dal panico, Brad tenta più volte di mettersi in contatto con Lexi, ma la moglie purtroppo non risponde. Nel frattempo, con l'aiuto di un messicano, ai servizi del vicino di casa, Brad sigilla tutti i passaggi e le aperture più nascoste. Improvvisamente, e forse inaspettatamente, Lexi ritorna a casa, completamente coperta della cenere considerata tossica, chiedendo disperatamente al marito di farla entrare. Dal forte impatto, soprattutto emotivo, "Right at your door" si presenta come uno dei più interessanti film del filone apocalittico/catastrofico. Per una volta, infatti, ci si concentra maggiormente sulla psicologia e lo stato mentale dei personaggi, i quali si trovano catturati in un vortice formato da paure, ansie, timori e insicurezze, quasi a voler presentare nella casa dei coniugi una situazione del tutto simile (anche se in miniatura e presentata in forma diversa) a quella del centro di Los Angeles. Una situazione al limite, impreziosita da un finale assolutamente stupefacente. Purtroppo, nostri schermi questo piccolo gioiello non è ancora sbarcato, nonostante il film sia stato giù proiettato sugli schermi americani nel 2006, anche se sembra essere già disponibile in DVD. In attesa che esca nei cinema, se riuscite a reperirlo, non lasciatevelo scappare.

"Dirty bombs have exploded in downtown Los Angeles. A radiation cloud is coming. What will you do ?"

Titolo originale: "Right at your door"
Anno: 2006 (in Italia è ancora inedito)
Nazione: Inghilterra
Genere: Sci-Fi/Drammatico
Regia: Chris Gorak

VOTO: 8

Trailer (lingua originale):

domenica 28 dicembre 2008

Classic Visions : "Videodrome" di David Cronenberg

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Se "La mosca" è stato presentato come un capolavoro dello Sci-Fi/Horror, "Videodrome" , pellicola del 1983, risulta essere il film più celebre del genio/folle David Cronenberg, riconosciuto dai più come il suo masterpiece. Le ossessioni visionarie, caratteristiche della mente e dello stile inconfondibile del regista canadese, la mutazione della carne, nonchè il rapporto molto spesso conflittuale tra tecnologia e uomo, vedono incredibile espressione in questa vera e propria opera magna. Dalla parte della tecnologia, in questo caso intesa come strumento di comunicazione dal potere a volte sovrannaturale e smisurato, lavora il protagonista Max Renn (uno straordinario James Woods, probabilmente alla sua più grande interpretazione della carriera), proprietario di una Tv via cavo. Ma Civic Tv non è certamente una televisione qualsiasi, visto il suo contenuto altamente pornografico e spesso violento, il quale però sembra attrarre molto il pubblico. Poco dopo, Harlan, suo collega di lavoro, riesce ad intercettare un segnale pirata, dove un programma del tutto particolare e dal forte contenuto violento, trasmette massacri e sevizie. Max decide di procurarsi una registrazione, ma ben presto si accorgerà degli effetti negativi. Infatti la visione del programma, denominato Videodrome, è in grado di causare strane allucinazioni, ma dal forte contenuto realistico, così veritiere da mescolare magicamente (ma pericolosamente) la vita reale con la finzione (fantastiche le scene in cui Max si immagina l'amante Nicki in situazioni particolari). Fusioni tra la carne umana e gli strumenti teconologici (storica la scena della pistola completamente in simbiosi con la mano di Max) e allucinazioni al limite dell'assurdo si concentrano nella mente del protagonista. Causa di tutto è Barry Convex, proprietario della Spectacular Optical, azienda produttrice di strumenti ottici, nonchè generatrice del programma Videodrome. Il diabolico piano di Convex è quello di diffondere le immagini di violenza e di soprusi, schiavizzando Max per costringerlo a mandarle in onda su Civic Tv. Visionario, cinico, violento quanto basta, folle, critico, "Videodrome" è un vero e proprio capolavoro imprescindibile del genere Sci-Fi/Horror, nonchè riconosciuto come pietra miliare del filone cyberpunk, tipico per le fusioni tra uomo e macchine. Uno dei più grandi di sempre.

"First it controls your mind...then it destroys your body."

Titolo originale: "Videodrome"
Anno: 1983
Nazione: U.S.A.
Genere: Sci-Fi/Horror
Regia: David Cronenberg

VOTO: 10

Trailer (lingua originale):